Bonus Casa 2022: Il Bonus Mobili

Tra i Bonus Casa 2022 trovi il Bonus Mobili! Sai di cosa si tratta? Ti sei informato se puoi accedere a questa detrazione? Ti spiego nel dettaglio come funziona...



Che cos’è il Bonus Mobili?

Il Bonus Mobili è una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, in occasione di un intervento di ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.


Nel caso di interventi su parti condominiali, i condomini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti. Se invece vengono acquistati arredi per la propria abitazione, il Bonus Mobili non è concesso.


Per aver diritto al bonus è necessario che gli elettrodomestici siano di classe non inferiore alla:


- Classe A per i forni

- Classe E per le lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie

- Classe F per i frigoriferi e i congelatori


Rientrano nella detrazione anche i mobili quali cucine, armadi, librerie, camere da letto, poltrone, divani e materassi e gli apparecchi di illuminazione necessari per la ristrutturazione.

Non rientrano invece nel Bonus l'acquisto di porte, pavimenti, tende e complementi di arredo.


Colui che ne usufruisce del Bonus deve aver realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.



Quanto è possibile detrarre?

La detrazione del 50%, indipendentemente dalle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio, si calcola su un importo:


- Massimo di € 10.000 per l’anno 2022

- Massimo di € 5.000 per gli anni 2023 e 2024


La detrazione viene ripartita in dieci quote annuali di pari importo; è possibile richiederla solamente nella dichiarazione dei redditi, ma non è possibile optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito.



Come si può accedere?

Per accedere al Bonus mobili occorre effettuare i pagamenti con bonifico, carta di credito o debito, mentre non è consentito il pagamento effettuato in contati, con assegni o altri mezzi di pagamento.


È inoltre consentita la detrazione anche tramite finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento.

Le stesse modalità di pagamento devono essere utilizzate per quanto concerne le spese di trasposto e montaggio dei beni



Quali documenti sono necessari?

Per richiedere il Bonus è necessario possedere l’attestazione del pagamento, le fatture di acquisto dei beni o lo scontrino con il codice fiscale dell’acquirente.



Proroga del Bonus

La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato il Bonus Mobili fino al 31 dicembre 2024.



Sono Massimo Sbizzera, agente immobiliare dal 2001. Iscritto al Ruolo degli Agenti d'Affari in Mediazione al N. 6372 ed al Ruolo Periti ed Esperti della CCIAA di Torino al N. 1080, associato FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) al N. 24334.





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