top of page

ACQUISTO CASA: LE IMPOSTE

Le imposte da versare al momento dell’acquisto di un immobile dipendono da diversi fattori, tra cui il tipo di venditore, privato o impresa, e la presenza o meno dei benefici “prima casa”.


In generale le imposte da versare per l’acquisto di un immobile sono quattro:

  • IVA

  • Imposta di registro

  • Imposta ipotecaria

  • Imposta catastale

  • Nel caso in cui il venditore sia un’impresa, è possibile applicare l’IVA entro i 5 anni dall’ultimazione della costruzione o anche successivamente, previa richiesta;

  • L'imposta di registro è dovuta in seguito alla registrazione di un atto scritto, come ad esempio un contratto di compravendita, presso un registro pubblico gestito dall’ufficio competente dell’Agenzia delle entrate;

  • L'imposta ipotecaria si paga al momento del trasferimento di immobili, sia a titolo oneroso che gratuito, oppure della costituzione di ipoteche o di altri diritti reali di godimento. Questa imposta è dovuta quando si eseguono le formalità di trascrizione, iscrizione, annotazione o cancellazione presso i pubblici registri immobiliari;

  • L’imposta catastale è dovuta in seguito alla variazione della situazione catastale del bene oggetto del trasferimento, mediante la presentazione di una voltura catastale. Questo si verifica in caso di trasferimento di proprietà tramite compravendita, donazione, successione, costituzione di ipoteca, ecc.

Trattandosi di imposte dipendenti da trasferimenti immobiliari, solitamente è il notaio a provvedere direttamente al versamento al momento della registrazione dell’atto.


Se acquisti un immobile da un venditore privato o da un'impresa con vendita esente IVA, allora dovrai pagare: l'imposta di registro al 9%, con un importo minimo di 1000€, e le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa di 50€ ciascuna.


RICORDA: l'imposta di registro proporzionale del 9% non potrà mai essere inferiore a 1000€, ma l'importo effettivo da versare potrebbe essere minore a causa della differenza di imposta già versata sulla caparra al momento della registrazione del contratto preliminare.


Invece, nel caso di acquisto da impresa con vendita soggetta ad IVA, sarà necessario versare l'IVA al 22% per gli immobili di categoria catastale A1, A8 e A9, mentre per le altre categorie catastali è dovuta in misura ridotta del 10%. In aggiunta, saranno dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale, in misura fissa di 200€ ciascuna.



Massimo Sbizzera

Agente immobiliare dal 2001. Iscritto al Ruolo degli Agenti d'Affari in Mediazione al N. 6372 ed al Ruolo Periti ed Esperti della CCIAA di Torino al N. 1080, associato FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) al N. 24334.







26 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page