ISTRUTTORIA DEL MUTUO

Nel momento in cui il cliente presenta una richiesta di mutuo presso il proprio istituto bancario, la banca avvia la fase di istruttoria che ha l’obiettivo di raccogliere più informazioni possibili sul richiedente e di verificare la possibilità di concedere o meno il mutuo. Questa fase inizia a seguito della presentazione di richiesta di mutuo del cliente e può terminare con esito positivo o negativo.



SAI CHE COS'E' IL MUTUO?


Il mutuo è un finanziamento di lunga durata, solitamente compreso tra 5 e 30 anni, che viene erogato da una banca e permette al richiedente di ricevere la somma richiesta e di rimborsarla successivamente tramite della rate precedentemente stabilite.

Con il termine “mutuo ipotecario” si intende il mutuo garantito da un’ipoteca sull’immobile; se il mutuatario non pagherà, l’istituto potrà appropriarsi dell’immobile e venderlo, per saldare il suo credito.

Un aspetto importante prima di richiedere un mutuo è il costo degli interessi, che varia in base al tasso scelto e alla durata del mutuo stesso. Il tasso di interesse può essere: fisso, variabile, misto, doppio o agevolato. Se scegli un tasso fisso, pagherai lo stesso importo per tutta la durata del mutuo. Con il tasso variabile invece, pagherai la rata in base alle oscillazioni di mercato. Con il tasso misto invece avrai la possibilità di passare da un tasso fisso a variabile in base a quanto stabilito nel contratto.



LE FASI DI ATTIVAZIONE DEL MUTUO


1) Fase della richiesta: il cliente sceglie la banca più adatta alle sue esigenze, la tipologia di mutuo, il tasso e la durata. Solitamente il mutuo richiesto non deve essere superiore all’80% del valore dell’immobile che si vuole acquistare;


2) Fase di istruttoria: si analizza la domanda presentata dal cliente, si cerca di capire la situazione economica attuale e passata per comprendere la sua capacità di rimborsare il mutuo richiesto. Gli elementi presi in considerazione sono: il reddito, la presenza o meno di finanziamenti in corso, la storicità del cliente in merito a richieste di prestito passate, la sua puntualità nel pagamento delle rate.

Durante la fase di istruttoria, la banca affida ad un perito esterno il controllo della situazione catastale, della regolarità urbanistica e dello stato di manutenzione e di conservazione dell’immobile. Questa fase si conclude con una perizia estimativa in cui il perito effettua una stima del valore commerciale dell’immobile.

Al termine l’istituto di credito incarica un notaio per redigere una relazione notarile preliminare, nella quale viene specificato che i documenti sono in regola e non ci sia nessun problema sull’immobile;


3) Delibera di mutuo: se la fase di istruttoria si conclude con esisto positivo, si procede alla delibera del mutuo.



CALCOLA LA RATA DEL TUO MUTUO!


Per calcolare l’importo della rata di mutuo è necessario tenere in considerazione diversi fattori: il reddito percepito, la presenza di un capitale iniziale, la durata del mutuo e le eventuali spese mensili (come la presenza di altri finanziamenti aperti o familiari a carico).

Solitamente le banche, per determinare la rata possibile, tengono in considerazione circa il 30-35% del reddito percepito; lo stesso si ridurrà in base alle spese fisse presenti mensilmente. Ad esempio, se il reddito mensile di una persona che richiedente il mutuo è di 2.000€, la rata mensile si aggira intorno al 35%, quindi 700€. Se lo stesso ha altri finanziamenti aperti, come il pagamento di un’automobile, e la rata mensile è di 150€, il suo reddito si ridurrà di conseguenza e la rata del mutuo sarà quindi ricalcolata.



Sono Massimo Sbizzera, agente immobiliare dal 2001. Iscritto al Ruolo degli Agenti d'Affari in Mediazione al N. 6372 ed al Ruolo Periti ed Esperti della CCIAA di Torino al N. 1080, associato FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) al N. 24334.

35 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti