top of page

CASE GREEN: la nuova direttiva approvata dall’UE

La direttiva sulle “Case Green” è un insieme di norme proposto dall’Unione Europea con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2, incentivando la ristrutturazione degli edifici esistenti e la costruzione di nuovi edifici ad alta efficienza energetica.



COSA PREVEDE?

Per contrastare i cambiamenti climatici, gli immobili residenziali dovranno raggiungere entro il 1° gennaio 2030 la classe energetica E; mentre entro il 1° gennaio 2033 l’obbligo passerà alla classe energetica D.


CHE COS'E' LA CLASSE ENERGETICA?

La classe energetica è un parametro che consente di classificare l’immobile sulla base della sua prestazione energetica e permette di comprendere i suoi consumi energetici.


L’APE (Attestato di Prestazione Energetica) è il documento redatto da un tecnico abilitato che attesta il livello di prestazione energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Dal 2010 è diventato obbligatorio in caso compravendita o locazione di un immobile.


L’efficienza energetica è classificata su una scala, da A (più efficiente) e G (meno efficiente). Ogni classe è a sua volta associata ad un numero, dalla classe più efficiente (10) a quella meno efficiente (1).

L’indice di prestazione energetica (Ep) indica l’energia totale consumata dall’immobile ogni anno per metro quadro.


QUALI SONO GLI INTERVENTI ATTUABILI?

Gli interventi per raggiungere gli obiettivi sono diversi e prevedono un miglioramento della coibentazione e dell’isolamento termico dell’immobile, con l’obiettivo di risparmiare energia per il loro riscaldamento e raffrescamento.

Tra questi sono presenti l’applicazione di un cappotto termico, la sostituzione degli infissi, la sostituzione delle caldaie con caldaie a condensazione, l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici.


QUALI IMMOBILI SONO ESONERATI?

Saranno esonerati dagli interventi gli edifici ed i monumenti di carattere storico-artistico, le chiese ed altri edifici di culto, gli edifici residenziali usati meno di quattro mesi l’anno, i fabbricati indipendenti con una superficie inferiore a 50 mq.


COSA SUCCEDERA' AGLI EDIFICI NON CONFORMI?

Sono previste delle sanzioni in caso di mancato adeguamento, come il divieto di vendita o di affitto dell’immobile.


La direttiva pone quindi i proprietari davanti ad una scelta: sostenere i costi per aumentare l’efficienza energetica del proprio immobile oppure vedere diminuito il valore dello stesso.



Sono Massimo Sbizzera, agente immobiliare dal 2001. Iscritto al Ruolo degli Agenti d'Affari in Mediazione al N. 6372 ed al Ruolo Periti ed Esperti della CCIAA di Torino al N. 1080, associato FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) al N. 24334.

44 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page