APE: Attestato di Prestazione Energetica


L’attestato di prestazione energetica (APE) è stato introdotto nel 2009 ed è obbligatorio in caso stipula di un contratto di compravendita o locazione. Inoltre, a partire da gennaio 2012 negli annunci immobiliari è richiesto l’inserimento degli indici di prestazione energetica.


A cosa serve l’APE? Da chi viene redatto? Quale documentazione è necessaria? Che cos’è la classe energetica? Quanto dura e quanto costa? Quando non è obbligatorio? Ti rispondiamo a tutte queste domande!


L’APE ha lo scopo di monitorare il consumo e l’inquinamento dell’immobile, garantendo la sua qualità al momento dell’acquisto o dell’affitto. Inoltre, è uno strumento utile per analizzare eventuali interventi di riqualificazione energetica efficaci.


L’APE viene redatto dal certificatore energetico, solitamente è un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti come architetto, ingegnere o geometra, iscritto all’albo dei certificatori.


I documenti necessari sono: l’identità del proprietario, i dati catastali dell’immobile, il libretto della caldaia, i dati tecnici del condizionatore (se presente) ed eventuali documenti utili per sapere come sono realizzati i serramenti ed i muri.

Il certificatore ha gli strumenti necessari per reperire queste informazioni: egli, infatti, può richiedere visure catastali, fare un accesso gli atti in comune e chiedere informazioni all’amministratore di condominio quando si tratta di riscaldamento centralizzato.

Per svolgere l’APE il certificatore deve visionare l’immobile per effettuare un rilievo completo dell’immobile, degli ambienti e degli impianti.


L’aspetto più importante dell’APE è il fabbisogno energetico annuo (EPgI non rinnovabile) per unità di superficie; ad esso corrisponde una lettera: la classe di efficienza energetica.

Sono presenti sette classi di efficienza energetica, dalla G alla A. La classe A in particolare è stata recentemente suddivisa in A1, A2, A3, A4 per via dei migliori metodi costruttivi sia in termini di impiantistica che di riscaldamento.


La classe A corrisponde ad una qualità alta con un valore EPgI inferiore a 1.

Le classi B e C corrispondono ad una qualità media con valori EPgI compresi tra 1 e 1,50, la classe D qualità media e qualità bassa con un valore EPgI intorno al 1,70, mentre le classi E, F e G corrispondono ad una qualità bassa con valori compresi tra 2 e oltre il 3,50.

Infine, insieme alla classe energetica è indicata la qualità del comfort termico durante l’estate e l’inverno.


Il certificatore per svolgere correttamente l’APE tiene conto di una serie di elementi oggettivi dell’immobile, come ad esempio: le caratteristiche delle murature e degli infissi, l’esposizione dell’immobile, la tipologia degli impianti presenti per il riscaldamento, raffreddamento e la produzione di acqua calda sanitaria, eventuali impianti di ventilazione meccanica ed eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.


Uno degli aspetti più importanti è il calcolo dell’isolamento delle pareti e dei serramenti. È importante conoscere la stratificazione dei materiali, in caso di impossibilità presumerli in base all’epoca di costruzione. La stessa regola si utilizza per i serramenti compresa la porta di ingresso ed i cassonetti delle tapparelle dove sono presenti.


Un altro aspetto fondamentale sono gli impianti dell’immobile e la loro efficienza. Infatti, il consumo energetico dell’immobile tiene conto del processo di fornitura, trasporto e formazione dell’energia, inclusa quella consumata dagli impianti.


In seguito, il certificatore elabora i calcoli attraverso un software certificato, compila il documento e rilascia l’APE nel quale sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile. Inoltre, per gli immobili a bassa efficienza saranno anche indicati gli eventuali interventi consigliati al fine del miglioramento della classe.


L’APE ha durata di 10 anni, qualora il generatore di calore e raffrescamento sia in regola con le disposizioni regionali, qualora il generatore non rispetti determinate regole la validità è ridotto ad 1 anno.

Il prezzo varia dai casi più semplici che si aggira intorno ai 150/200€, fino a 400/450€ in base alla documentazione da reperire dal tecnico e dalla dimensione dell’immobile.


Quando non è obbligatorio possedere l’APE?

L’APE non è obbligatorio quando si tratta di edifici industriali o artigianali, per edifici agricoli e rurali non residenziali e per le autorimesse, le cantine e i depositi.



Qualora dovessi stipulare un contratto di compravendita o locazione,

è necessario essere in possesso dell'APE...

noi di Uno Case Immobiliare, grazie al nostro tecnico abilitato ti offriamo anche questo servizio!



Sono Massimo Sbizzera, agente immobiliare dal 2001. Iscritto al Ruolo degli Agenti d'Affari in Mediazione al N. 6372 ed al Ruolo Periti ed Esperti della CCIAA di Torino al N. 1080, associato FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) al N. 24334.



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